Pulcini 2005 Bianchi, mister Schifano: "Si respira aria di fiducia"
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Luca Schifano, mister dei Pulcini 2005 Bianchi, è alla prima stagione alla guida di una squadra giovanile della Tritium. 39 anni, sono diverse stagioni che allena team giovanili. In questa intervista rilasciata al portale TuttoTritium.com Schifano parla di sè e delle sue esperienze nel mondo del calcio.

Luca, parliamo della tua carriera da calciatore.
"Sono stato un portiere di belle speranze ma scarsa fortuna. Ho svolto il settore giovanile nella Melpum di Melzo e all'età di 15 anni è arrivata la chiamata, per cui avevo lavorato così intensamente in tutti quegli anni, dal Pergocrema, che disputava il campionato di Serie C1. Durante la preparazione estiva, però, ho avuto problemi alla schiena e, fatti gli accertamenti del caso, è emerso che avevo due vertebre schiacciate e una schisi vertebrale di conseguenza, senza troppi complimenti, ho avuto il benservito dalla società. Lì ho realizzato quanto sia duro e selettivo il mondo del calcio professionistico e ne ho subito un forte contraccolpo psicologico. Da quel momento ho deciso di giocare solo per divertimento e ho difeso i pali in campionati aziendali con gente di dieci/quindici anni più grande di me".

Ma la passione per il calcio non è mai tramontata...
"Esatto, la passione per il pallone non è mai svanita; dopo qualche anno dalla decisione di smettere di giocare seriamente, ho cominciato a fare esperienza come collaboratore tecnico nelle società dilettantistiche del mio circondario, fino a quando nella stagione 2009/10 ho cominciato a gestire la scuola calcio anno 2005 del mio paese, Albignano. A breve mi sono reso conto che, per insegnare qualunque cosa e a qualunque livello, bisogna avere la giusta conoscenza, soprattutto quando si ha a che fare con i bambini e complici alcune situazioni; in questi anni ho avuto il privilegio di frequentare corsi di formazione ed aggiornamento con Atalanta e Pergolettese. Ho portato i 2005 dell'Albignano fino all'ultimo anno di piccoli amici togliendomi enormi soddisfazioni e lo scorso anno ho guidato la categoria Under 14 sempre dell’Albignano alla conquista del campionato provinciale di Monza e Brianza nella federazione CSI".

Hai allenato siamo bimbi alle prime armi nel calcio che ragazzi più grandi quindi.
"Non ho mai allenato una prima squadra ma, dalla formazione ricevuta, immagino siano due gestioni diametralmente opposte. Nel settore giovanile e a maggior ragione nell’attività di base, il bambino ha bisogno di sviluppare le capacità cognitive, coordinative, tecniche e decisionali, avendo sempre il pallone vicino a sé. Va continuamente stimolato con “giochi” coinvolgenti nei quali si diverte senza rendersi conto di quanto stia apprendendo giocando. Vediamo il risultato di questo lavoro settimanalmente nelle partite del sabato".

Sei alla prima stagione alla Tritium: pronto per questa avventura con i Pulcini 2005 Bianchi?
"Sono pronto da giugno: non vedevo l'ora di iniziare ed ho passato l'intera estate a programmare il lavoro dei primi tre mesi nei minimi dettagli con obiettivi prestabiliti step by step".

Come ti trovi nel pianeta biancoazzurro? Come vedi la mancanza di una Prima Squadra per questa stagione?
"Penso che probabilmente i tempi erano troppo stretti, non maturi per riuscire a costruire una squadra che fosse stata all'altezza di indossare con il giusto piglio una casacca così importante come quella biancoazzurra e forse, almeno per quest'anno, è meglio così. Se guardiamo il rovescio della medaglia, va da sé che si siano profuse molte più energie nel settore giovanile e ti posso garantire che dall'interno si respira una grande aria di positività, fiducia e lavoro fatto con i giusti crismi; l'esatto opposto di quanto è stato fatto lo scorso anno dalla vecchia gestione della quale preferisco non parlare per mancanza di adeguata conoscenza dei fatti e perché penso che quello che è successo non meriti commento altrui perché si commenta anche troppo facilmente da sè".

Da questa annata calcistica si collabora con la Giana Erminio...
"Penso che sia stato un matrimonio azzeccatissimo: la squadra di Gorgonzola aveva bisogno di un serbatoio che potesse garantire sostanza e qualità e quale migliore di quello, almeno nella fascia pre agonistica, dell'associazione sportiva di puro settore giovanile ASD Tritium Calcio 1908 che ha fondamentalmente ereditato i ragazzi della vecchia società SS Tritium 1908 srl? I ragazzi sono stati selezionati negli anni precedenti e già abituati a giocare a certi livelli e a confrontarsi con squadre professionistiche. Di contro la ASD Tritium Calcio 1908 ha la possibilità di sentire profumo di professionismo che è di stimolo per l'intero ambiente, dai ragazzi, ai genitori, alla società tutta, senza dimenticare noi allenatori che abbiamo il privilegio di poterci confrontare con i mister della Giana Erminio così da poter fare nostre anche nuove modalità di gestione dei gruppi e di allenamento".

Hai degli obiettivi personali e stagionali?
"Avere la fortuna di allenare un gruppo del genere mi fa riflettere sul fatto che l'asticella debba necessariamente essere posta ad un'altezza abbastanza rilevante. Personalmente, l'obiettivo alla fine di questa stagione è quello di riuscire a creare una vera squadra, intesa come insieme di elementi che si rispettino e siano pronti a sacrificarsi l'uno al servizio dell'altro perché penso che solo una volta capito qual è il reale significato di squadra lo si possa diventare smettendo così di essere un gruppo di singoli! L'obiettivo tecnico è invece quello di crescere di settimana in settimana ed arrivare alla fine della stagione, a limare il più possibile il gap con le società professionistiche di prima fascia e giocarsi ogni partita con quelle di seconda e terza fascia".

Grazie mille Luca, vuoi lasciare un ringraziamento o un saluto?
"Il primo saluto è doverosamente rivolto ad Andrea C., un caro amico che avevo scelto come collaboratore tecnico ma che ha avuto un grave problema di salute, è tutt'oggi ricoverato ed in lenta via di guarigione. Vorrei salutare e ringraziare di cuore la società GSD Albignano 1981 per avermi dato la possibilità di fare la dovuta esperienza sul campo e senza la quale, forse oggi, non sarei qui. In particolare vorrei citare e ringraziare l'ex presidente signor Vismara, l'attuale presidente signor Angelicchio, il vice presidente signor Zaffiro e gli ex colleghi sul campo signori Bocchi, Assanelli, Bonazzola, Rozza e Consonni. Ringrazio, altresì, Roberto Ricella, Nicola Bassani e Paolo Pala per aver creduto in me affidandomi questo gruppo, certo di non deludere la fiducia accordatami. Infine, ma non per ultimi, voglio ringraziare e salutare voi del portale TuttoTritium.com che svolgete un lavoro fantastico tenendoci sempre aggiornati e facendoci vivere il mondo Tritium a 360 gradi! Sempre Forza Tritium!".

FONTE: TUTTOTRITIUM.COM

Mattia Vavassori