Il massofisioterapista Laguardia: "Per me la Tritium è..."
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Stefano Laguardia da questa stagione fa parte dello staff tecnico della Tritium occupandosi, in particolare, del ruolo di massofisioterapista biancoazzurro. In esclusiva ai microfoni del portaleTuttoTritiumGiana.com, Laguardia ci spiega in cosa consiste la sua professione, i risvolti nel mondo del calcio e le sue sensazioni per la stagione del team di mister Enrico Leoni nel campionato di Prima Categoria.

Stefano, benvenuto alla Tritium!
"E' un piacere essere approdato alla Tritium. Avrei il piacere di presentarmi ai tifosi e a tutti i lettori del portale: sono Stefano Laguardia e sono il massofisioterapista che collabora con la ASD Tritium Calcio 1908 da questa stagione. Ringrazio il direttore sportivo Gianluca Leo, il presidente Juri Camoni e tutte le persone che mi hanno permesso di intraprendere questa fantastica avventura".

Di cosa ti occupi nella vita di tutti i giorni?
"Attualmente sono un libero professionista e sono titolare di uno studio di massofisioterapia e riabilitazione a Bergamo chiamato Humanas. Da pochissimo ho aperto un altro studio massofisioterapico e riabilitativo con sede a Trezzo sull'Adda. Si chiama Fisioterapia Laguardia ed ha sede in via Carcassola 30 nella cittadina abduana".

E' molto che collabori con team sportivi?
"Nella mia carriera lavorativa ho sempre intrapreso proficue collaborazioni come massofisioterapista con diverse società sportive, sia di calcio che di basket. Ho iniziato una ventina di anni fa all'Atalanta Bergamasca Calcio; col passare delle stagioni sono stato nello staff di diverse squadre, fino a tre anni fa, quando sono sbarcato nel basket, in particolare del sodalizio della Co.Mark Bergamo. Adesso inizio questa nuova avventura, nel mio paese, alla Tritium: sono davvero contento".

Cosa rappresenta per te la Tritium?
"E' una realtà di livello assoluto nel panorama calcistico trezzese e non solo. Ha un settore giovanile importante, tra i migliori in circolazione. La prima squadra la conosciamo tutti: ha voglia di rilanciarsi e quest'anno saremo protagonisti. Conosco lo staff e la dirigenza da poco tempo, ma ho avuto un impressione di grande competenza, oltre che di eccellente disponibilità e stima nei miei confronti. I ragazzi della prima squadra sono fantastici. Si impegnano sempre al massimo e dimostrano in ogni circostanza maturità e rispetto reciproco. Io sono stato in parecchie squadre e posso garantire che e non è una cosa da poco. I presupposti per una stagione ad alto livello ci sono tutti".

Spiegaci il tuo ruolo a tinte biancoazzurre.
"Mi occupo della gestione dello stato fisico dei calciatori, sia sotto l'aspetto riabilitativo, sia sotto quello curativo e preventivo".

Esistono diversi rischi per un giocatore?
"Certamente: sono parecchi e di diversa natura per un calciatore: stiramenti, strappi, traumi contusivi o distorsivi, infiammazioni da sovraccarico o di natura cronica. Per supportarli al meglio metto a disposizione, oltre alle mie conoscenze, anche il mio studio di fisioterapia, dove dispongo dei migliori e più aggiornati macchinari. Le mie tecniche manuali sono il risultato di un esperienza ventennale maturata sia presso studi fisioterapici sia nell'ambito sportivo. Oltre al diploma di massofisioterapista ottenuto nel 1995, ho eseguito molti corsi di aggiornamento, specializzandomi nella cura della colonna vertebrale cervicale e lombare. Posso garantire  che, come tutti, alla Tritium cercherò di dare il mio contributo alla causa con entusiasmo, serietà e massima professionalità".

Grazie Stefano! Ci vuoi dire, concludendo questa intervista, i tuoi propositi per questa stagione?
"Auguro buon lavoro a tutto il mondo Tritium, auspicandomi che sia davvero un anno entusiasmante per la squadra trezzese, per tutta la dirigenza e per tutti le persone che collaborano col pianeta abduano nonchè e a tutta la tifoseria trezzese".

MATTIA VAVASSORI
Ufficio Stampa ASD Tritium Calcio 1908